Leggende metropolitane universitarie vol I

Scritto da Teneraerbetta. Inserito in Leggende Metropolitane

Elenco di leggende metropolitane relative alle universita` italiane apparse sul newsgroup it.discussioni.leggende.metropolitane
Originariamente curato da di Pen7oLin0


- 1 -

Lui si presenta all'esame, si siede, si fa il segno della croce.
La professoressa lo guarda e gli dice: "Se ne vada, lei e` un cafone, io sono musulmana".
Accaduta a:
Economia e Commercio, esame di Economia Aziendale

Bologna, esame di Geografia Applicata -1995
(qui con variante: Dopo il segno della croce: "Lei e` un incivile, avrei potuto essere musulmana!" Esame comunque sostenuto e superato).

- 2 -

PREMESSA: formula cinematica della caduta dei gravi: -1/2 g t^2 : il segno di questa formula dipende dal sistema di riferimento che si sceglie: se si non si e` coerenti lanciando un oggetto esso puo` andare anche verso l'alto...

Prof. - Mi scriva l'equazione della caduta dei gravi
L'allievo sbaglia il segno nel suo sistema di riferimento...
Il prof. lancia il libretto dalla finestra ed esclama: "Ora lo recuperi al piano di sopra e torni il mese prossimo!"

# Si tratta per caso del (tristemente) noto professor Pnaqbav?
# Conosco almeno due tizi che sostengono di aver subito simile trattamento da
# tale persona...

Sentita a: Milano Politecnico, Fisica I, prof. Dhnegncryyr Firenze, Ingegneria, Elettrotecnica, prof. Nagbavab Yvorengber

- 3 -

Appello di diritto costituzionale; si presenta una figona in miniminigonna e supertruccata. Il professore dopo averla squadrata le offre una sigaretta.
La sventurata accetta e cosa si sente rispondere? "Vada via troia fumante!"
(e non penso che il prof. si volesse riferire al noto incendio di Ilio ad opera dei greci).

Sentita a:  Bologna, Catania, Giurisprudenza Genova Milano, Politecnico, Fisica Prof. PNAQBAV OEHAB (vedi anche n. 2) Napoli Roma (vedi sotto) Roma, Tor Vergata Salerno Torino, Giurisprudenza, Diritto Privato. Prof. Sreereb

Varianti: Esame di lingua latina, ed e` la ragazza a chiedere di potersi accendere una sigaretta. Alche` il prof fa tradurre dall'Eneide: *addio Troia fumante*, e la sbatte fuori.
la donna fuma *DURANTE* l'esame per calmarsi, senza risultato.
[Roma, imprecisata l'uni]

Da quanto ne so io questa e' successa veramente anni fa a Roma.
Una ragazza in minigonna e con una sigaretta si appresta a fare l'esame con un famoso professore di latino (mi pare fosse Cnengber).
Questi nel vederla le dice "Ti salutero` con le stesse parole con cui Enea saluto` la sua patria in fiamme: Vale, Troia fumans!", e la manda via.

[Torvergata, Roma]
"Signorina, le faccio una sola domanda, se la sa le metto 30 altrimenti deve ritornare: cosa disse Enea scappando dalla sua citta` in fiamme?"
Lei non sapendolo si alza e fa per andarsene, poi si volta e chiede "Ma cosa disse?"
Il professore indicandola disse "Ecce Troia fumans"

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Mandando via un ragazzo un prof gli da 10000 lire e gli consiglia di andare a puttane. Dopo pochi minuti il ragazzo torna con 2000 lire e dice al prof:
*sua moglie mi ha fatto lo sconto*.

Accaduta a: Roma (La Sapienza)
Milano, Poli, prof. di Fisica
Genova, Medicina

Varianti:
Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.
Prof. sadico: "Guardi, le do` 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del porto e vedra` quante signorine le spiegano volentieri queste cose..."
Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello successivo.
Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette 10 sacchi in mano all'incredulo professore, commentando: "Sua moglie prende di meno."

Accaduta a: Genova, Medicina
Genova, ISEF 1983

VARIANTE: 10.000 invece che 20.000

- 5 -
E quella dell'esame di Fisica in cui il prof. lancia un mazzo di chiavi e chiede allo studente: Che tipo di moto e` questo ? E lo studente (rilanciando al prof le chiavi): Lo stesso di questo.

- 6 -

Prof: "Mi faccia il ciclo di Carnot"
Stud:
Prof: "Hmmm... bene... ne faccia un'altro, vicino"
Stud:
Prof: "Bene... unisca i centri dei due cicli con una retta"
Stud:
Prof: "Molto bene, ora prenda il suo biciclo di Carnot e se ne vada!"

- 7 -

Esame di Geometria. La prof, dopo varie domande a cui lo studente non ha risposto chiede:
- Mi disegni una retta sulla lavagna-
Lo studente comincia ma poi si interrompe e la prof:
- Continui e non si fermi-
E lo studente :
- Ma prof. la lavagna e` finita-
E la prof di rimando:
Continua lungo tutte e 4 le lavagne... continua cosi` lungo il muro fino alla porta... esci e continua cosi` fino a casa...

Sentita a: Cagliari, Ing. Elettronica, prof. FRECV all'esame di Fisica II
Catania, Ingegneria
Roma (La Sapienza)
Pisa, prof. Ivyynttvb (fratello del noto attore, docente alquanto BASTARDO di "Scienza delle Costruzioni")

 
Non e` finita: lo studente se ne va, continuando a disegnare col gesso sul muro. Tutti pensano sia un gesto di stizza, ma dopo qualche minuto, si sente bussare dall'altra porta dell'aula (quella opposta all'uscita dello studente)  ... tutti ammutoliscono... la porta si apre, ed entra lo studente di prima, ancora col gesso attaccato al muro (l'edificio della facolta` aveva una pianta circolare)... disegna la linea finche` non si ricollega a quella da lui incominciata sulla lavagna, e blatera qualcosa del tipo "C'e` chi dice che estendendo una retta all'infinito si ripieghi su se stessa formando un cerchio...". Il prof l'ha promosso!

- 8 -

Esame di Analisi all'universita` di Milano, alla fine dell'esame il professore dice che il tempo sta per scadere e di consegnare i compiti scritti. A tempo scaduto, uno studente se ne sta tranquillo a continuare il suo lavoro. Il professore imbestialito gli dice che non avrebbe piu` accettato il suo compito... Lo studende si alza, tranquillamente  si presenta davanti alla cattedra dove e` sistemata la pila di compiti consegnati e dice serafico al professore: "Lei non sa chi sono io...".
Il professore, ancora piu` incazzato, urla: "NOOO! Non so chi sia lei e non me ne frega niente!".
E lo studente: "Come immaginavo..." e infila il suo compito nel mezzo della pila degli altri compiti...

- 9 -

Il professore fa accomodare una ragazza e comincia con le domande. Alla prima incertezza di questa, il tipo le chiede quante finestre ha il palazzo della facolta`; la ragazza, piuttosto stizzita, gli risponde che non le sembra una domanda valida.
A questo punto la faccia del vecchio diventa di tutti i colori, e si mette ad urlare: "Ma allora cosa ci viene a fare qui lei? A pomiciare con i ragazzi?", poi tira il libretto verso la porta e la caccia. Due mesi dopo il professore e` stato messo a riposo.

Sentita a: Universita` di Torino, Giurisprudenza

VARIANTE:

Un prof. di economia una volta chiese quante colonne vi erano nel porticato dell'universita`. Lo studente ovviamente non seppe rispondere e gli fu detto: vedo che lei non frequenta l'universita`, torni alla prossima sessione.
Qualcuno che doveva essere esaminato subito dopo corse fuori a contare le colonne e, quando fu il suo turno e gli fu posta la fatale domanda rispose con sicurezza quante colonne c'erano. E il prof: e lei invece di studiare passa il tempo a bighellonare per l'ateneo a contare le colonne?
Torni alla prossima sessione.

- 10 -

Milano, Ingegneria (testimoni attendibilissimi):
Durante una prova scritta all'improvviso irrompono nell'aula 2 ragazzi vestiti da addetti delle pulizie con un secchio e uno straccio e urlano:
"Professore e` qui che hanno vomitato?" Il prof resta basito, come tutti gli allievi, c'e' qualche risata e i 2 escono dopo aver visto che li` era tutto a posto. Ma cos'era successo in realta`? Appena consegnate le prove, un ragazzo era uscito di nascosto dall'aula e insieme ad una serie di complici le aveva risolte, poi con quel trucco degli addetti delle pulizie le soluzioni erano state consegnate ad un esaminando :-)

- 11 -

Un noto professore di Analisi Matematica della facolta` di Ingegneria a Catania, durante una sessione di esami, stava per bocciare uno studente, dopo che quest'ultimo aveva fatto quasi scena muta. Vedendosi ormai spacciato lo studente chiese quasi piagnucolando :
"Professore, la prego, mi dia almeno un 18 volante...".
Il prof., sorpreso, riflette` un minuto, poi prese il libretto dello studente, verbalizzo' l'esame con voto 18 e poi... lancio` il libretto fuori dalla finestra dal terzo piano!! (...18 volante!)

Sentita a: Catania, Ingegneria, esame di Analisi Matematica
Napoli, prof. Grfnheb di Costituzionale
Bologna, Ingegneria
Padova, Analisi
Parma
Torino, Giurisprudenza

E` una leggenda vecchia, nel senso che  la  raccontavano,  almeno 10 anni fa, i vecchi alle matricole.
Spesso i vecchi riferivano di averla sentia da altri che, addirittura, hanno fatto parte delle squadre di recuperatori

Firenze, Economia e commercio

La conoscevo anche io, pare sia accaduto a Firenze, Economia e commercio, quando il professore ha detto "oggi e` una bella giornata, che ne direbbe se le dessi un diciotto in giardino ?"

Milano, Medicina

Un professore di anatomia umana della facolta` di medicina di milano, finito  l'esame, si fa consegnare il libretto dello studente, dopodiche` lo scaglia dalla finestra del terzo piano dell'Universita`. rivoltosi allo studente, gli dice: se lei va a prendere il libretto e me lo riporta su le do' 18!

riferita anche da mio padre come abitualmente accadente ai suoi tempi... il povero libretto in questione volava dall'ultimo piano della facolta` di Matematica, dove allora c'erano alcuni corsi di Ingegneria, direttamente nel traffico di porta Zamboni...

VARIANTI:

- Un prof. di economia alla fine dell'esame il chiede allo studente: 27 dentro o 30 fuori? Lo studente sbigottito risponde naturalmente: 30! E il prof. dopo avere firmato il libretto con 30 lo getta fuori dalla finestra per strada .

- A Torino un cattivissimo prof. di veterinaria segnava sul libretto degli allievi *anche i voti negativi* (tipo - 3 /30! ). Inoltre, faceva volare i libretti degli studenti fuori dalla finestra. Si narra che un giorno si trovo` qualche danno alla macchina. E si narra anche che una sera degli ignoti lo attesero e gli tesero un ignobile agguato: lo infilarono in un sacco nero per poi suonargliele di santa ragione.