Davvero curiosa la ricerca condotta dalla University of Montreal: scoprire quanti uomini non hanno mai guardato film o giornali con contenuti pornografici. La scoperta però è stata per alcuni sensazionale, per altri invece prevedibile: non si è stati in grado di trovare un uomo che non sia stato mai esposto alla pornografia, o che non ne abbia mai fatto uso.


Iniziando con il loro studio, i ricercatori hanno subìto uno stop immediato, scoprendo che nessuno dei soggetti presi in esame non ha mai visto un porno. "Abbiamo iniziato la nostra ricerca cercando ragazzi intorno ai 20 anni che non avessero mai avuto a che fare con la pornografia" dice il professor Simon Louis Lajeneunesse " ma non siamo stati in grado di trovarne uno".

Modificata nel suo intento originale, la ricerca si è quindi incentrata sulle abitudini degli uomini (tutti) che utilizzano la pornografia.
Le interviste condotte su 20 maschi eterosessuali, studenti dell' Università di Montreal, hanno riportato come primo dato che la visione di materiale pornografico è iniziata in media all'età di 10 anni.
Come secondo dato, circa il 90% degli intervistati utilizza la pornografia disponibile su Internet, mentre il restante 10% materiale video e cartaceo proveniente da sexy shops.

Gli uomini single guardano materiale pornografico in media 40 minuti, tre volte la settimana; mentre quelli coinvolti in una relazione sentimentale circa 1.7 volte la settimana, per 20 minuti.
Generalmente gli uomini che guardano materiale pornografico tendono a selezionare immagini e video coerenti ai loro gusti sessuali, scartando subito ciò che ritengono offensivo o non gradito.

"Nessun soggetto ha patologie di natura sessuale" dice il professor Lajeunesse "Infatti, tutte le loro pratiche sessuali possono essere considerate tradizionali. La pornografia non ha cambiato la loro percezione della donna o delle loro relazioni sentimentali, tutti loro desiderano avere relazioni armoniose ed il più possibile soddisfacenti".

Un altro studio, condotto alla East Carolina University nel 2007, ha visto come partecipanti un totale di 305 "cavie", ottenendo come risultato quanto segue:

  • Circa il 93% degli studenti coinvolti nella ricerca ha guardato materiale pornografico.
  • Il 7% rimanente afferma di non aver mai utilizzato pornografia
  • Il 99% dei maschi intervistati ha utilizzato materiale pornografico, contro l'88% delle donne.
  • Il 70% degli utilizzatori di materiale pornografico si considera religioso
  • Circa il 45% del materiale pornografico utilizzato proviene da Internet, l'8% da magazines, il restante da tv e videoteche.

Pur non essendo la totalità degli studenti ad utilizzare materiale pornografico, una percentuale del 93% su un campione di oltre 300 persone (uomini e donne) è decisamente elevata, e probabilmente molto più aderente alla realtà dello studio sopra riportato. Anche se, basandoci sui dati raccolti riguardo alla popolazione maschile, la percentuale eguaglia quella rilevata dall' Università di Montreal (99%).

Oggigiorno siamo bombardati da pornografia "soft" e "hard" da ogni canale mediatico, e sembra un'impresa impossibile starne alla larga: film, riviste, fumetti, e per finire Internet, un enorme calderone che racchiude perversioni e tendenze dalle quali è difficile sottrarsi, per quanto ci si sforzi di farlo.


Fonte del contenuto

Author:ZonWu


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