| 21 Luglio 2009
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STRANO MONDO -
Leggende Metropolitane
Dopo la morte improvvisa di Michael Jackson e quella fittizia di Britney Spears, si torna a parlare di quella presunta di Paul McCartney. Secondo la leggenda metropolitana, una delle più longeve di tutti i tempi, il Beatle sarebbe perito nel 1966 in un incidente e sarebbe stato sostituito da un sosia.Dopo 40 anni di mistero, due superperiti italiani hanno preso in mano la questione per smontare quella aveva tutte le carte in regola per rivelarsi una bufala colossale. Sono Francesco Gavazzeni, informatico, e Gabriella Carlesi, medico legale, che si sono occupati in passato di casi come quello del mostro di Firenze e dell'attentato al Papa. Peccato che la loro analisi porti nella direzione opposta, buttando benzina sul fuoco della leggenda.
La superperizia, che trovate sulle pagine del nuovo numero della rivista Wired, si basa su una sottile questione scientifica: non si sa per quale motivo, ma per scrivere una canzone come Yesterday è meglio avere una testa arrotondata, per un pezzo più rock come Get back ci vuole un cranio più stretto e lungo. Bene, i due brani hanno lo stesso autore ma sembrano usciti da due scatole craniche diverse... da qui il rompicapo. E nessuna certezza. Dunque, Paul, per te la leggenda... continua!
Noi di Asylum, seguendo il criterio dell'omogeneità delle canzoni, pensiamo di poter dichiarare clinicamente morti e risorti con un nuovo cranio i più grandi guru della musica mondiale, da Barry White ai Sex Pistols. Gigi D'Alessio putroppo è vivo e vegeto, dato che non distinguiamo una sua canzone dall'altra.
Fonte della notizia
Author:Carlo Rame
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