• L’Italia federale del matrimonio del “migliore amico”

    La scheda ‘matrimonio’ pubblicata sul sito Uaar, da molti anni a questa parte, informa la popolazione della possibilità di farsi sposare dal “migliore amico”. E’ infatti facoltà del sindaco delegare a celebrare il rito civile qualunque cittadino (anche non dello[…] fonte | UAAR Ultimissime 8 02 2012 | 11:54 am


  • Dopo l’autunno arabo, l’inverno delle Maldive

    Le Ultimissime si sono più volte occupate delle Maldive, dove è in corso un colpo di stato. Un articolo di Elena Masuelli pubblicato su La Stampa ha ricordato ieri molti di questi episodi: Il rappresentante della Nazioni Unite aveva lanciato[…] fonte | UAAR Ultimissime 8 02 2012 | 10:16 am


  • Il cappello della Chiesa sulle vittime della Costa Concordia

    Una messa in suffragio delle vittime del disastro della Costa Concordia, scrive Il Tirreno, si terrà domenica, nella Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri. Sarà presieduta dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente della CEI, e non mancherà la[…] fonte | UAAR Ultimissime 8 02 2012 | 9:22 am


  • California, il divieto ai matrimoni omosessuali è dichiarato incostituzionale

    La travagliata storia delle nozze gay e lesbiche in California segna un nuovo punto a favore di chi si batte per il loro riconoscimento legale. Dopo il via libera della Corte suprema, il referendum che – con un voto di[…] fonte | UAAR Ultimissime 8 02 2012 | 8:56 am


  • «Fratelli , forza e coraggio: in nome di Maria, battetevi». Al grido risuonato nella basilica-santuario dell’Assunta hanno risposto centinaia di fedeli 

    incappucciati, che indossano sai bianchi, cominciando a percuotersi il petto con un sughero irto di spilli.

    È cominciato così il momento culminante dei riti penitenziali che si ripetono ogni sette anni a Guardia Sanframondi (in provincia di Benevento), in un’atmosfera di fede e di mistero che ha attirato decine di migliaia tra fedeli e curiosi, e troupe televisive da tutto il mondo.

    I battenti, dei quali ufficialmente non si conosce l’identità, hanno occupato il santuario fin dalle prime ora del mattino.
    Le porte della basilica sono state chiuse agli altri fedeli, radunatisi all' esterno per la celebrazione della messa.

    Quando è stato dato il via ai battenti è risuonato nella basilica un rumore sordo, causato dai colpi degli incappucciati che all’unisono, ritmicamente, hanno cominciato a battersi il petto con la “spugna”, nome dato al sughero da cui fuoriescono 33 punte di spillo.

    Tra la fila degli incappucciati in processione per le strade di Guardia Sanframondi ci sono i cosiddetti “assistenti” i quali, oltre a provvedere a bagnare le “spugne” con vino bianco o a riparare gli strumenti di penitenza difettosi o che dovessero rompersi, hanno anche il compito di coordinare il movimento del lunghissimo corteo composto da circa quattromila persone per lo più del posto.



    blog comments powered by Disqus


    Add this page to your favorite Social Bookmarking websites
    Ok notizie Kligg Digg! Reddit! Del.icio.us! Google! Facebook! Technorati! MySpace! Yahoo! BlogRolling! TwitThis fainformazione segnalo Joomla Free PHP