| 31 Luglio 2010
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STRANO MONDO -
Storie da Fedeluomini
L’agenzia di stampa cattolica Asianews, gestita dal Pontificio Istituto Missioni Estere, ha lanciato un allarme: il governo israeliano vuole far pagare l’acqua alla basilica del Santo Sepolcro. Sin da quando è cominciata ad arrivare l’acqua corrente nella zona, ricorda il sito, “tutti i governi che si son succeduti hanno fornito acqua al Santo Sepolcro senza pretendere pagamento, quale servizio pubblico ai pellegrini e cortese attenzione per i religiosi, cattolici e non, che custodiscono ed officiano il Santuario”. Ma ora, scrivono i missionari, “le autorità municipali israeliane hanno ripreso ad esercitare forti pressioni e minacce di tagliare l’acqua per farsi pagare, non solo nel futuro ma anche per tutta l’acqua fornita a partire dal 1967″. Nel caso accadesse, non sarebbe probabilmente facile mettere d’accordo le numerose confessioni cristiane presenti nel santuario: in passato la rivalità tra di esse è sfociata addirittura in atti di violenza (cfr. Ultimissima del 9 novembre 2008).
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