• Didattica dell’ateismo razionale

    Calogero Martorana* La parola «ateo» significa soltanto «senza dio», ma non spiega come si diventa atei, come si fa a comportarsi da atei, cosa sembra ateo e invece non lo è. Io qua do una mia visione delle cose solo[…] fonte | UAAR Ultimissime 24 10 2011 | 7:42 pm


  • Libia, autorità religiosa contro funerale islamico a Gheddafi: “era un miscredente”

    Il nuovo mufti della Libia, lo sheykh al-Sadeq al-Gharyan, è contrario alla celebrazione di un funerale islamico pr il colonnello Gheddafi. Lo scrive Repubblica, che dà notizia di una fatwa del mufti con cui sostiene che il defunto leader libico[…] fonte | UAAR Ultimissime 24 10 2011 | 3:45 pm


  • Francia, per lo sbattezzo la Chiesa deve cancellare i nomi dai registri

    Il tribunale civile di Coutances ha ritenuto che l’annotazione del desiderio di uno sbattezzando di non fare più parte della Chiesa cattolica non sia una garanzia sufficiente, considerando l’esistenza stessa del dato un’invasione della privacy del richiedente. Ha pertanto ordinato[…] fonte | UAAR Ultimissime 24 10 2011 | 2:42 pm


  • Elezioni in Tunisia, partito islamico Ennahdha verso la vittoria

    Secondo dati parziali, ma che ormai ben rappresentano la situazione, le elezioni di oggi in Tunisia per l’Assemblea costituente dopo il regime di Ben Ali vedono l’affermazione del partito islamico Ennahdha, capeggiato da Rached Gannouchi. L’affluenza alle urne è stata[…] fonte | UAAR Ultimissime 24 10 2011 | 2:17 pm


  • Dal profano al sacro, ora. Ci spostiamo a Varsavia, nella cattolicissima Polonia, dove i sacerdoti lamentano da tempo un comportamento sempre meno “incline alla religione” da parte dei ragazzi che frequentano il catechismo. E così uno di questi sacerdoti, stufo di non vedere i suoi ragazzi a Messa la domenica, ha deciso di installare all’entrata della Chiesa uno scanner di impronte digitali. Dunque, ogni volta che i ragazzi si recheranno a Messa, dovranno prima mettere il dito sullo scanner in modo tale che la loro presenza venga registrata. Non tutto il “male” viene per nuocere, però: “Ogni ragazzo che, attraverso il sistema elettronico, risulterà aver frequentato almeno 200 messe nell’arco di tre anni, non sarà costretto a sostenere un esame prima di poter ricevere la Cresima”, ha spiegato Grzegorz Sowa, il sacerdote della cittadina di Gryfow Slaski che ha inventato il sistema. Noi de lo Stivale Bucato ci facciamo, però, un piccolo calcolo: un fedele “standard” va a Messa la domenica. In un anno ci sono 52 settimane, quindi 52 domeniche più o meno. Aggiungiamo le altre feste “comandate” e comunque non si superano le 55 Messe ogni anno. 55 x 3 = 165… quindi andare a Messa tutte le domeniche non basta. Per raggiungere le 200 Messe bisognerà recarsi in Chiesa, in media, 66 volte l’anno, una volta ogni 5 giorni. Immaginiamo che saranno in moltissimi, prima della Cresima, a dover sostenere l’esame!


    blog comments powered by Disqus


    Add this page to your favorite Social Bookmarking websites
    Ok notizie Kligg Digg! Reddit! Del.icio.us! Google! Facebook! Technorati! MySpace! Yahoo! BlogRolling! TwitThis fainformazione segnalo Joomla Free PHP