| 02 Maggio 2007
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SATIRA E UMORISMO -
Comici
1 - Ho dei pensieri che non condivido.
2 - Parliamoci, finché siamo in vita. Dopo non è detto che sia possibile.
3 - Chi non sa ridere non è una persona seria.
4 - Dio - dicono - ha i suoi disegni. E allora perché non fa una mostra?
5 - Chi ha creato il mondo? Io sospetto di tutti.
6 - Gli attori si dividono in due categorie: incisivi e canini.
7 - Il limite di Dio è la sua onnipotenza: qualunque cosa faccia, poteva farla meglio.
8 - Il teatro d’avanguardia è il teatro di domani. Il guaio è che te lo fanno vedere oggi.
9 - Il regista in teatro: uno che disturba le prove.
10 - L’uomo nasce dalla donna e per tutta la vita non fa altro che cercare di rientrarvi.
11 - In punto di morte: "Finalmente, in giornata saprò tutto".
12 - Si nasce e si muore e qualcuno aggiunge: si rinasce. Ecco, non vorrei che a girare fossimo sempre gli stessi.
13 - Il tempo passa, tutto passa; ma ciò non toglie che ci siano giornate che non passano mai.
14 - Ma, eminenza, Gesù Cristo non è morto povero? - Appunto, non vogliamo fare la stessa fine.
15 - Se dopo la vita non c’è nulla, quello che mi domando è: mi ci abituerò?
16 - Il Diluvio Universale? Acqua passata.
17 - Si nasce a propria insaputa. Una soverchieria.
18 - E se da morti avessimo l’incubo di essere stati vivi?
19 - Purtroppo, la salute non è contagiosa.
20 - Sono soltanto la persona che frequento di più.
21 - Diogene cercava l’Uomo. Avrebbe fatto meglio a cercare casa.
22 - Un vecchio non s’improvvisa. Per farne uno, occorrono anni.
23 - Non credo a niente, sperando di essere smentito.
24 - Vorrei vederlo il Padreterno senza l’umanità.
25 - Gli assenti non mancano mai.
26 - Tra i cattolici c’è di tutto: anche qualche cristiano.
27 - Persino il cretino ha idee intelligenti, il guaio è che non le riconosce.
28 - Se la bontà viene premiata, la cattiveria è dunque premio a se stessa?
29 - Per non farmi condizionare da ciò che penso, sono arrivato al punto che non mi parlo più.
30 - E’ infame uccidere i bambini. Bisogna almeno aspettare che crescano.
31 - Credere in Dio è come accusare qualcuno senza prove.
32 - Quello che non mi piace della guerra è che si perdono le buone maniere.
33 - E’ inutile ammazzare il tempo! Muore da solo.
34 - Se il papa, morendo, scoprisse che di là Dio non c’è, convincerebbe i morti che sta di qua.
35 - Chissà perché quando un prete è un buon prete si dice che non somiglia per niente a un prete.
36 - Ma chi ha creato un mondo così? Dio no di certo.
37 - Sono convinto che un po’ di cultura serva anche nell’al di là.
38 - Non è la morte che mi preoccupa, ma la paura che mi prenderò.
39 - Il mondo senza guai e gli uomini senza difetti... sarebbe la fine dei comici.
40 - Quando l’uomo torna alle religioni, è segno che non resta altro da fare che pregare.
41 - Non si può accusare chi muore di fame di essere deperito.
42 - C’è chi vive imitando l’idea che da bambino aveva degli adulti.
43 - L’onestà non paga. Se vuoi essere onesto devi farlo gratis.
44 - L’infinito il Padreterno non lo ha ancora finito. Temo non lo finirà mai.
45 - C’è da credere che anche il mondo non lo abbia ancora finito. Si spera che almeno ci stia lavorando.
46 - Il passato non mi preoccupa: i danni che doveva fare li ha fatti. Mi preoccupa il futuro, che li deve ancora fare.
47 - Aveva tutto per essere un grande scrittore: la carta, la penna, la scrivania...
48 - Il giorno del Giudizio Universale sarà da considerarsi festivo oppure feriale?
49 - Non c’è da stupirsi se i disegni di Dio ci sono inaccessibili. Molti non capiscono ancora quelli di Picasso.
50 - La SS Trinità spiegata ai bambini: "Chi fa da sé fa per tre". Oppure: "Uno per tutti, tutti per uno".
51 - Ogni tanto mi do del cretino per fare bella figura con me stesso.
52 - Il guaio non è che nulla si crea. Il guaio è che nulla si distrugge.
53 - I bambini non sono più buoni, sono soltanto più deboli.
54 - La parte più interessante del teatro italiano di oggi è costituita dagli intervalli. Ce ne sono di bellissimi.
55 - Creare il mondo in sei giorni, ma che poteva venire? Una cosa arrangiata.
56 - Il razzismo non è un opinione ma un crimine. Come il furto non è un punto di vista ma un reato.
57 - L’unica libertà possibile, a questo mondo, è la libertà di scegliere la propria prigione.
58 - Ci sono delle volte in cui si ha ragione ad aver torto.
59 - Era così pessimista che non ho osato deluderlo parlandogli di speranza.
60 - Ho il rammarico di essere uno e indivisibile. Ecco perché faccio l’attore.
61 -La nostra è una televisione italiana con notiziari in lingua inglese.
62 - L’istinto di conservazione è il carceriere di noi stessi.
63 - Ripeteva spesso: "Chi è senza peccato, scagli la prima pietra. Peccato che sia morto lapidato.
64 - Il mondo è bellissimo. Basta non averci a che fare.
65 - A chi viene a dirvi che qualcuno porta male, confidategli che lo si vocifera anche di lui.
66 - Alcune parole della nostra lingua, per renderle comprensibili agli italiani, vanno tradotte in inglese.
67 - I comici in televisione sono liberi di dire tutto quello che vogliono i funzionari.
68 - Creare il mondo è stato un virtuosismo fine a se stesso. Ancora oggi ci si chiede se la vita sia davvero necessaria
69 - I mafiosi sono intelligentissimi. Gli manca solo la parola.
70 - C’è un solo modo per non invecchiare: morire prima.
71 - Era ateo. Si è convertito per poter bestemmiare.
72 - Lavare i panni sporchi in famiglia significa proteggere chi li ha sporcati.
73 - Conservare una tradizione, spesso significa conservare una barbarie.
74 - L’invenzione vera non è l’acqua, è la sete.
75 - Talvolta l’intelligenza conosce delle stupidità che la stupidità non conosce.
76 - A Milano si spalancano le finestre per cambiare aria alla città.
77 - "L’appetito vien mangiando". Sarò banale, ma a me mangiando mi passa.
78 - I gatti neri, al contrario di quanto si pensa, portano fortuna. Il mondo va male perché tutti li evitano.
79 - Mio padre soltanto per aver cambiato quartiere credeva di essere un emigrante.
80 - Non sono né fortunato né sfortunato. Devo fare tutto da me.
81 - Non ho sogni nel cassetto. Preferisco tenervi la biancheria.
82 - Ho un ritardo di dieci anni su tutto. Spero che la morte ne tenga conto.
83 - Il mio guaio è che spesso non mi ricordo più come la penso.
84 - Ho bisogno degli altri, ma non fino al punto di fare a meno di me.
85 - Quand’ero figlio io, contavano i padri. Ora che sono padre contano i figli. A me non tocca mai.
86 - Da vivo giudicatemi come se fossi morto. Da morto, invece, giudicatemi pure come se fossi vivo.
87 - Facile essere intelligenti se lo si è; ma quando ci riesce un cretino... be’ ci vuole del genio.
88 - Ti rubano le idee, sperando che tu non ti accorga di averle avute.
89 - Dio mi ha fatto imperfetto e mortale. Permettete che sia almeno un po’ seccato?
90 - Invidio all’uccello le sue ali, non il suo essere uccello
91 - L’autocritica è una sottile forma di orgoglio.
92 - E’ proprio quando non si ha nulla da dire che ci si mette molto a dirlo.
93 - Genio il padre, genio il figlio, lui, normale con qualche tendenza alla stupidità. Era soltanto un portatore sano d’intelligenza.
94 - Un mio amico è alla ricerca di se stesso. Gli auguro affettuosamente di non trovarsi.
95 - Possedeva un’anima di artista. Gli mancava soltanto il talento. Una tragedia.
96 - Si era chiuso in se stesso e aveva buttato via la chiave.
97 - Un poeta va preso per il suo verso.
98 - Spesso è la conoscenza a impedire la conoscenza.
99 - Il genio è uno che sa fare una cosa anche se non sa come si fa.
100 - La carità per esercitarsi ha bisogno dell’indigenza (degli altri, naturalmente).
101 - Non si può credere in Dio per precauzione.
102 - L’Italia è la culla del diritto. Ecco perché spesso la legge si addormenta.
103 - L’ignoranza è il punto di vista che, spesso, manca agli uomini di cultura.
104 - E Dio, pentito, fece il Nuovo Testamento.
105 - Soltanto i ricchi hanno accesso alla tragedia. I poveri debbono accontentarsi delle disgrazie.
106 - Se non Gliele suggeriamo noi le risposte, Dio non parla.
107 - Il rivoluzionario se sopravvive muore.
108 - Mi amo ma non mi contraccambio.
109 - Quando il culto prevale sulla cultura, inizia il fanatismo.
110 - La modestia è un pregiudizio contro se stessi.
111 - La presunzione è reato di favoreggiamento.
112 - Non ho pregiudizi contro me stesso. Bastano (e avanzano) quelli che nei miei confronti nutrono gli altri.
113 - Per spiegare una parola occorrono altre parole che, a loro volta, vanno spiegate con altre, e così all’infinito. Comunicare è un’illusione.
114 - La spontaneità non s’improvvisa. Spontanei non si nasce, si diventa
115 - Devo ascoltarmi di più quando parlo: ho ancora tanto da imparare da me stesso.
116 - L’umiltà non è una virtù. E’ una tecnica.
117 -Pare che in guerra l’importante non sia vincere, ma partecipare.
118 - C’è gente che se si distrae diventa cattiva. E ce n’è che diventa buona solo se si distrae. E ce n’è infine che non diventa buona nemmeno se si distrae.
119 - Si riesce a fingere perfettamente di essere ubriachi soltanto se si è bevuto molto vino.
120 - E se "Dio" fosse uno pseudonimo?
121 - La vita? meglio di niente.
122 - La furbizia è l’idea che ogni stupido ha dell’intelligenza.
123 - Non amo la puntualità. La trovo prevedibile.
124 - A Londra, tranne il papa, c’è tutto. A Roma, tranne tutto, c’è il papa.
125 - Non esistono politici che diventano ladri. Esistono soltanto ladri che diventano politici.
126 - La vita non va presa così com’è.
127 - Il motivo per cui si ammazza facilmente una formica sta tutto nella facilità con la quale si può farne scomparire il cadavere.
128 - Il primo uomo cui venne in testa un pensiero, lo avrà scacciato come il sintomo di una brutta malattia.
129 - Le sofferenze - dicono - migliorano l’uomo. Visti i risultati, proverei con la felicità.
130 - Non appartengo nemmeno a me stesso. Se mi appartenessi, vi pare che morirei.
131 - Nella vita bisogna operare una scelta di campo. Maurizio Costanzo li ha scelti tutti.
132 - Il genio è uno che quando fa del suo meglio, fa il meglio che si possa fare. La stessa cosa di sé la pensa il cretino.
133 - Se siete onesti e vi scoprono, datevi alla latitanza.
134 - Il cretino si compiace sempre di ciò che fa perché è stupito di essere riuscito a farlo.
135 - Morire significa cambiare abitudini. E non so se dopo essere stati vivi sarà facile.
136 - "L’uomo nasce e muore solo". Spero di trovare un po’ di compagnia almeno nell’al di là.
137 - Sono troppo ambizioso per montarmi la testa.
138 - Non c’è nulla di più immodesto di una modestia senza ritegno.
139 - Si definisce "scambio di opinioni" quella circostanza nella quale, solitamente, ciascuno si tiene le sue.
140 - "Ama il prossimo tuo come te stesso" E se ti odi?
141 - Se nascere è un trauma, figurarsi morire. Molti non si sono più riavuti.
142 - Il Padreterno peggio non ci poteva fare: difettosi, deperibili e con il vuoto a perdere.
143 - L’unica trasgressione possibile, oggi, è l’obbedienza alle regole.
144 - Come faccio ad essere sicuro della mia intelligenza se tutti gli imbecilli che conosco sono sicuri della loro.
145 - E’ ancora il libro, non la televisione, la più grande invenzione dell’uomo. Se va via la luce, un libro non si spegne.
146 - Morendo, dovrò ricordarmi di andare a protestare.
147 - In Italia, spesso, si confonde il serio con il funereo.
148 - E si scambia il comico con il ridicolo.
149 - Ci sono persone che si conoscono anche se non si conoscono.
E quando si conoscono si riconoscono.
150 - Ci si abitua a tutto, anche alla vita
151 - L’anno nuovo nasce sempre con un inquietante precedente: l’anno vecchio.
152 - Gli ingorghi piacciono. Altrimenti non vi parteciperebbe tanta gente.
153 - Morire è una cattiva abitudine della quale non riusciamo a liberarci.
154 - Uccidere animali per cibarsene è assassinio premeditato a scopo di libidine. Mangiarseli, occultamento di cadavere.
155 - Il rischio di mettersi nei panni degli altri è che, quando vai a cercare i tuoi, te li hanno rubati.
156 - L’America è il più grande paese d’Europa.
157 - Non so se gli animali debbano essere grati a Noè per averli salvati dal Diluvio. A questo mondo, povere bestie, fanno quasi tutti una vita da cani.
158 - Molti politici non cercano di passare alla storia. Si accontentano di passare alla cassa.
159 - Mi deprimo facilmente. Difficilmente mi esalto. In pratica, non mi diverto mai.
160 - So solo che da grande non volevo fare l’adulto.
161 - In alcune località i Pronto Soccorso alle otto di sera chiudono: chi c’è c’è.
162 - Quando si è onnipotenti, ubiqui, onniscienti è facile montarsi la testa.
163 - Da piccolo facevo la fame. Ora faccio la dieta. Sono cinquant’anni che non mangio.
164 - Vittorio Feltri pensa in bergamasco. Ma si capisce?
165 - L’esperto televisivo è uno che non sa un po’ di tutto
166 - Esistono individui che non sono contenti se non sono scontenti.
167 - L’inciviltà esiste in natura. E non c’è nemmeno bisogno di sforzarsi per trovarla. Basta non fare nulla.
168 - Non tutte le opinioni sono opinioni. Alcune sono solo volgari imitazioni.
169 - "Il sole splende per tutti, buoni e cattivi" Bella ingiustizia! Sui cattivi, almeno, ci dovrebbe piovere.
170 - Il guaio dell’estate è che non viene mai d’inverno.
171 - E’ pericoloso reprimere la voglia di morire: può portare al suicidio.
172 - Gli intellettuali sono i cani da guardia delle conquiste civili. Purtroppo, qualche volta, abbaiano quando i ladri sono già scappati.
173 - La gente mangia carne e pensa: "Diventerò forte come un bue". Dimenticando che il bue mangia erba.
174 - Se la vita vale la pena di essere vissuta, lo sapremo quando saremo morti. E se non lo sapremo, allora vuol dire che l’ha vissuta un altro.
175 - Esistono donne che sono svestite anche quando sono vestite. E donne che sono vestite anche quando sono svestite.
176 - Che i bambini siano cattivi lo dimostra la necessità di educarli. E a volte non basta, restano cattivi comunque. A meno di non dimostrare che Hitler non sia stato mai bambino.
177 - Nessuno accetta di avere gli stessi anni dei propri coetanei.
178 - Nel nostro esercito ci sono uomini con le palle. Il guaio è che puoi metterle nei cannoni!
179 - Alcuni individui sono civili quando esserlo non ha un costo. Appena c’è da pagare qualcosa, smettono.
180 - Il giorno della mia morte, la vita sarà stata un lampo.
181 - Il tempo passa, tutto passa. Da piccoli sembra soltanto una delle tante esagerazioni degli adulti.
182 - Deve esserci qualcosa di meglio della vita.
183 - Sono contento di essere io. Fossi stato un altro, sono sicuro mi sarei sentito un estraneo.
184 - I ladri poveri sono ladri perché sono poveri. I ladri ricchi sono ricchi perché sono ladri.
185 - "Chi dorme non piglia pesci". Ma se non vuole pigliarne, dormire lo aiuta.
186 - Se l’uomo non avesse raggiunto la stazione eretta, e fosse rimasto a quattro zampe, come sarebbero oggi le poltrone al cinema?
187 - Facile essere Dio. Difficile è essere uomini
188 - Spesso le cose migliorano perché non ci sono più margini di peggioramento.
189 - Non sono perfetto: mi mancano alcuni difetti.
190 - Se l’eternità entrasse nella mia stanza, non saprei dove metterla.
191 - Io sono Pino Caruso. Il resto non si sa.
1 - In Sicilia abbiamo tutto. Ci manca il resto.
2 - La Ragione è il peggiore degli strumenti possibili, eccettuati gli altri.
3 - Credo nell’impossibile perché il possibile fa schifo.
4 - In democrazia, anche mascalzoni hanno i loro rappresentanti in parlamento.
5 - Meglio, comunque, della dittature, dove i mascalzoni al potere ci stanno da soli.
6 - L’uomo è capace di tutto. Anche di far del bene.
7 - L’onestà fa di chi la possiede un uomo con dei limiti. I limiti della sua coscienza.
8 - Al mondo, molti sono gli onesti. Ma vengono posti in condizione di non nuocere.
9 - E’ facile fare i miglioramenti; basta fare prima i peggioramenti.
10 - C’è gente che finge di essere come è.
11 - La nostra vita passa a seppellire gli altri, sino a quando non saranno gli altri a seppellire noi. Che senso ha? Mi auguro non ne abbia nessuno. Se l’avesse... che senso avrebbe che ne avesse uno?
12 - Se con la ragione è impossibile capire tutto, figuriamoci senza.
13 - Così com’è, la vita è un’invenzione umiliante.
14 - Non vorrei che le religioni fossero avverse a ogni progresso perché temono si scopra che Dio non c’è.
15 - Soltanto la libertà del dissenso rende credibile il consenso.
16 - Vivere mi sta costando la vita.
17 - Di solito, a questo mondo, gli insuccessi si pagano. Be’ io ho pagato anche i successi.
18 - La Morale è roba troppo seria per lasciarla nelle mani delle religioni.
19 - Il novanta per cento dei cattolici farebbe bene a convertirsi al cristianesimo.
20 - Non mi sono ancora abituato a essere vecchio.
21 - C’è chi sopporta con coraggio soltanto le sofferenze degli altri.
22 - La verità, in televisione, spesso passa. La bugia resta.
23 - Ma perché gli esseri umani sono così stupidi? - Perché non gli riesce d'esserlo di più.
24 - Temo che gli animali siano stati creati da un dio che ha perso la guerra.
25 - C’è chi non ha idee e le vuole imporre.
26 - Oltre a quello che non ho da dirti, non mi sembra il caso di aggiungere altro.
27 - Piuttosto che pretendere da me spiegazioni sul mio comportamento, Dio dovrebbe fornirmele sul Suo.
28 - Il problema non è la libertà delle religioni ma la libertà dalle religioni.
29 - La vita è un continuo esercizio della morte, che cessa nel momento in cui cessa la vita. Allora, anche la morte muore.
30 - La libertà, per quanto costi, è sempre un buon affare.
31 - Credere in Dio, come negarlo, è presunzione assoluta.
32 -Se si sparge la voce che sono onesto sono rovinato: nessuno si fiderà più di me.
33 - Non c’è nemico peggior di colui al quale hai impedito di farti una prepotenza.
34 - In Italia, sono in molti a credere che la proprietà di linguaggio sia un furto.
35 - Se la vita non ci sembra cosa normale, che sarà mai (e dove?) questa normalità di cui abbiamo nostalgia.
36 - Ho una speranza: che dentro di me ci sia una persona intelligente. Se l’acchiappo...
37 - Il posto dove sei nato è quel luogo dove anche ciò che è brutto è bello.
38 - E’ stata la scienza ad ingrandire l’idea di Dio, non la religione.
39 - Il passato ci sembra migliore del presente soltanto perché noi non c’eravamo
40 - L’umiltà è l’astuzia della grandezza.
41 - Quando parlo di Dio, non è di Dio che parlo ma dell’idea che gli uomini hanno di Dio.
42 - il Padreterno esiste, Dio solo lo sa.
43 - mi arrenderò mai alla morte. Piuttosto m’ammazzo.
44 -sono stato un bambino precoce: della vita non ho capito niente subito. Ma molto meglio di altri, che hanno dovuto studiare per ottenere lo stesso risultato.
45 - ça mia era una famiglia povera, ma così povera, che nella scala sociale, dopo di noi, venivano soltanto gli animali da cortile.
46 - La cultura, si sa, costa. Solo l’ignoranza è gratis. E io non mi sono lasciato sfuggire l’occasione.
47 - Devo stare più attento alla mia intelligenza: me la perdo continuamente.
48 - Averci concesso il libero arbitrio, è stato da parte di Dio una vera imprudenza.
49 - Per risparmiare ci vogliono i soldi.
50 - Nessuno è più pericoloso di chi crede che i propri pensieri siano i pensieri di Dio.
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