| 15 Novembre 2009
Posted in
SATIRA E UMORISMO -
LE STORICHE
Se qualcosa puo' andar male, lo fara'
Niente e' facile come sembra.
Tutto richiede piu' tempo di quanto si pensi.
Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
Ogni soluzione genera nuovi problemi.
Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscira' sempre a scovarla
Madre Natura e' una puttana.
Sorridi... Domani sara' peggio.
Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore.
Tutto va male nello stesso tempo.
Murphy era un ottimista.
Quando piove, diluvia.
Se sei di buon umore, non ti preoccupare. Ti passera'.
C'e' sempre un modo migliore.
Quando tutto va bene, qualcosa andra' male.
Quando non puo' andar peggio di cosi', lo fara'.
Se le cose sembrano andar meglio, c'e' qualcosa di cui non stiamo tenendo conto.
Qualsiasi cosa vada male, avra' probabilmente l'aria di andare benissimo.
Quando si trova e si corregge un errore, si vedra' che andava meglio prima.
Se un esperimento funziona, qualcosa e' andato male.
Una volta che si e' pasticciato qualcosa, qualsiasi intervento teso a migliorare la situazione non fara' altro che peggiorarla.
Non credete ai miracoli: contateci ciecamente.
Qualsiasi aggregato prima o poi cade a pezzi.
Non puoi vincere.
Non puoi pareggiare.
Non puoi nemmeno abbandonare.
Il capitalismo e' basato sul presupposto che si possa vincere.
Il socialismo e' basato sul presupposto che si possa pareggiare.
Il misticismo e' basato sul presupposto che si possa abbandonare
Le cose andranno peggio prima di andar meglio.
Chi ha detto che le cose andranno meglio ?
La confusione nella societa' e' sempre in aumento. Solo l'enorme sforzo di
Sotto pressione, le cose peggiorano.
Chi ben comincia, finisce male. Chi comincia male, finisce peggio.
Se sembra facile, e' dura. Se sembra difficile, e' fottutamente impossibile
Niente va mai via.
Ognuno di noi ha un piano che non funzionera'.
Si cade sempre dalla parte da cui si pende.
Lo sporco costituisce il 90 per cento di tutto.
Tutto suda.
Premesse negative portano a risultati negativi.
Premesse positive portano a risultati negativi.
Un grammo di applicazione val piu' di una tonnelata di astrazione.
Ogni filo metallico tagliato su misura sara' troppo corto.
Ogni motore ruotera' nella direzione sbagliata.
Un difetto non apparira' fino a che non avra' superato l'ultimo test.
In qualsiasi calcolo, ogni errore che potra' intrufolarsi lo fara'.
Ogni errore di calcolo sara' nella direzione del massimo danno.
Elementi identici, che si comportano in identica maniera durante i test non si comporteranno in maniera identica sul campo.
Ogni garanzia scade col pagamento della fattura.
L'unica maniera per ritrovare un oggetto smarrito e' comprarne uno nuovo.
Se si tiene a qualcosa abbastanza a lungo lo si potra' buttare.
Qualsiasi cosa si butti, servira' non appena non sara' piu' disponibile.
Chi non puo' permettersi di pagare l'affitto e' in affitto.
Chi puo' permettersi di pagare l'affitto e' proprietario.
Gli utensili degli altri funzionano solo nei giardini degli altri.
Se nessuno lo usa, c'e' una ragione.
La cosa che serve di meno e' quella che funziona meglio.
La' dove la coordinazione non e' necessaria, funziona perfettamente.
Piu' il programma e' interessante, piu' sara' interrotto dalla pubblicita'.
Se il proprio treno e' in ritardo, la coincidenza partira' in perfetto orario.
In qualunque direzione si stia andando, sara' sempre in salita e controvento.
Il mal di denti tende a cominciare di venerdi' sera.
Si trovera' sempre una qualsiasi cosa nell'ultimo posto in cui la si cerca.
Le variabili non mutano mai, le costante si'.
Se una corda ha un capo, ne ha anche un altro.
Qualsiasi programma, quando funziona, e' obsoleto.
Qualsiasi programma costa di piu' e ci mette di piu'.
Se un programma e' utile, dovra' essere cambiato.
Se un programma e' inutile, dovra' essere documentato.
Ogni programma si espandera' fino ad occupare tutta la memoria disponibile.
Il valore di un programma e' proporzionale all'ingombro del suo output.
La complessita' di un programma si arresta dopo aver oltrepassato le capacita' del programmatore.
Principio della perversita' della programmazione: C'e' sempre un altro bug.
I computer sono inaffidabili, ma gli uomini ancora di piu'.
Qualsiasi sistema che dipende dall'affidabilita' umana e' inaffidabile.
Gli errori che non si trovano hanno un'infinita varieta', mentre invece quelli che si trovano sono per definizione finiti.
Fai un programma che anche un idiota puo' usare, e soltanto un idiota vorra' usarlo.
Non si puo' prevedere con successo quale lato del pane andrebbe imburrato.
Le cose cadono sempre ad angolo retto.
Non si puo' cadere dal pavimento.
Se un congegno meccanico si rompe, lo fara' nel peggior momento possibile.
Funziona meglio se si mette la spina.
Si riesce a far funzionare qualsiasi cosa, se ci si pasticcia abbastanza.
Se si giocherella abbastanza a lungo con uno strumento, si rompera'.
Se si spinge qualcosa abbastanza forte, cadra'.
Se si blocca, forzalo. Se si rompe, tanto si doveva cambiare.
Non forzarlo: prendi un martello abbastanza grosso.
L'esperienza e' direttamente proporzionale all'attrezzatura rotta.
Quando tutto il resto fa fiasco, leggi le istruzioni.
Le macchine sono tutte degli amplificatori.
Non funzionera'.
Se non vale la pena fare una ricerca, non vale neanche la pena farla bene.
Una ricerca abbastanza lunga tendera' a confermare ogni teoria.
La soluzione di un problema cambia la natura del problema.
Tutte le grandi scoperte si fanno per sbaglio.
Quando si lavora alla soluzione di un problema, fa sempre comodo sapere la risposta.
Dentro ogni grande problema ce ne' piu' piccolo che sta lottando per venir fuori.
Non replicare mai un esperimento riuscito.
Nessun esperimento e' riproducibile.
Nessun esperimento e' mai completamente fallito: puo' sempre servire da esempio negativo.
Create l'impressione di aver gia' raggiunto il vostro livello di incompetenza.
Incompetenza piu' incompetenza uguale incompetenza.
Preoccupati delle pagliuzze e le travi si arrangeranno da sole.
Passa abbastanza tempo a confermare il bisogno e il bisogno sparira'.
Un grammo di immagine val piu' d'un chilo di fatti.
Espansione vuol dire complessita', e la complessita' tende a sgretolarsi.
L'autorita' tende ad assegnare lavori ai meno capaci di svolgerli.
La gente e' sempre disponibile per i lavori gia' fatti.
In una organizzazione gerarchica, piu' alto e' il livello, maggiore e' la confusione.
Per quanto uno faccia, non fara' mai abbastanza.
Quel che non si fa e' sempre piu' importante di quel che si fa.
Un idiota in un posto importante e' come un uomo in cima a una montagna: tutto gli sembra piccolo e lui sembra piccolo a tutti.
Chi ha, prende.
Chi sa fare, fa. Chi non sa fare, insegna. Chi non sa insegnare, amministra.
Ogni ordine che puo' essere frainteso e' stato frainteso.
Colui che sorride quando le cose vanno male ha pensato a qualcuno cui dare la colpa.
Tutti quelli buoni sono gia' presi.
Le questioni futili vengono immediatamente risolte; quelle importanti mai.
Ci si aspetta che per fare "n+1" piccoli lavori venga impiegato lo stesso tempo che per farne "n".
Il progresso si compie a venerdi' alterni.
Una pipa da' al saggio tempo per riflettere, all'idiota qualcosa da mettere in bocca.
Nessuna impresa e' mai stata compiuta da un uomo ragionevole.
Finche' ti morde un lupo, pazienza. Quel che secca e' quando ti morde una pecora.
E' meglio avere un uccello in mano che uno sopra la testa.
Se una legge puo' essere intraducibile, lo sara'.
| < Prec. | Succ. > |
|---|














