• Monti e l’Ici alla Chiesa

    Il tema dell’esenzione fiscale di cui godono gli immobili ecclesiastici a uso “non esclusivamente commerciale” è sempre caldo: larga parte della popolazione non comprende perché, in un periodo in cui il governo chiede a tutti di tirare la cinghia, anche[…] fonte | UAAR Ultimissime 4 02 2012 | 9:33 am


  • Nuovo numero de “L’Ateo”: La lezione di Stephen J. Gould

    È in corso di distribuzione il primo fascicolo dell’anno della rivista L’Ateo, il bimestrale dell’UAAR. Il numero è dedicato alla lezione di Stephen J. Gould e presenta articoli di Cavazzini, Rossi, Buiatti, Turriziani Colonna, Turchetto, Castagnoli, Salvadori, Visigalli, D’Alpa, Carcano,[…] fonte | UAAR Ultimissime 3 02 2012 | 3:43 pm


  • Elezioni in Kuwait, vincono gli islamisti

    Vittoria travolgente per l’opposizione islamista in Kuwait. Ha infatti conquistato due terzi dei seggi del parlamento: 34 su 50. Sconfitti i liberali (solo due deputati), mentre nessuna delle ventitré donne candidate ce l’ha fatta: nella precedente legislatura erano invece state[…] fonte | UAAR Ultimissime 3 02 2012 | 3:09 pm


  • Francia: esteso agli asili nido privati il principio di laicità

    Il Senato francese, a maggioranza socialista, ha approvato una proposta di legge che prevede l’estensione del “principio di laicità” agli asili nido, alle ludoteche, e agli assistenti materni a domicilio. La proposta è stata avanzata dal Rassemblement Democratico e Sociale Europeo,[…] fonte | UAAR Ultimissime 2 02 2012 | 6:25 pm


    • 0
    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    prev
    next
    News image
    News image
    News image
    News image
    News image

    Dal profano al sacro, ora. Ci spostiamo a Varsavia, nella cattolicissima Polonia, dove i sacerdoti lamentano da tempo un comportamento sempre meno “incline alla religione” da parte dei ragazzi che frequentano il catechismo. E così uno di questi sacerdoti, stufo di non vedere i suoi ragazzi a Messa la domenica, ha deciso di installare all’entrata della Chiesa uno scanner di impronte digitali. Dunque, ogni volta che i ragazzi si recheranno a Messa, dovranno prima mettere il dito sullo scanner in modo tale che la loro presenza venga registrata. Non tutto il “male” viene per nuocere, però: “Ogni ragazzo che, attraverso il sistema elettronico, risulterà aver frequentato almeno 200 messe nell’arco di tre anni, non sarà costretto a sostenere un esame prima di poter ricevere la Cresima”, ha spiegato Grzegorz Sowa, il sacerdote della cittadina di Gryfow Slaski che ha inventato il sistema. Noi de lo Stivale Bucato ci facciamo, però, un piccolo calcolo: un fedele “standard” va a Messa la domenica. In un anno ci sono 52 settimane, quindi 52 domeniche più o meno. Aggiungiamo le altre feste “comandate” e comunque non si superano le 55 Messe ogni anno. 55 x 3 = 165… quindi andare a Messa tutte le domeniche non basta. Per raggiungere le 200 Messe bisognerà recarsi in Chiesa, in media, 66 volte l’anno, una volta ogni 5 giorni. Immaginiamo che saranno in moltissimi, prima della Cresima, a dover sostenere l’esame!


    blog comments powered by Disqus


    Add this page to your favorite Social Bookmarking websites
    Ok notizie Kligg Digg! Reddit! Del.icio.us! Google! Facebook! Technorati! MySpace! Yahoo! BlogRolling! TwitThis fainformazione segnalo Joomla Free PHP