| 18 Gennaio 2010
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STRANO MONDO -
Storie da Fedeluomini
Un uomo è stato lapidato ieri in Somalia dagli Shabaab (braccio armato locale di al Qaida) per adulterio e stupro. All'esecuzione ha assistito un folto numero di persone. La vittima si chiamava Hussein Ibrahim Mohamed. È avvenuto -informa il sito Mareeg Online- a Baware, città nel sud della Somalia, area quasi completamente controllata dagli Shabaab, come del resto Mogadiscio ed altre ampie zone del Paese. La sentenza era stata emessa da un tribunale islamico ed eseguita da militanti del gruppo. Gli Shabaab predicano l'applicazione radicale (da molti religiosi ritenuta illegittima) della sharia, la legge coranica. Sono stati già numerose le lapidazioni di presunti adulteri, tra essi persino una ragazzina di 13 anni, che secondo gruppi in difesa dei diritti umani in realtà era stata violentata da un gruppo di Shabaab. Frequenti anche le fustigazioni, e le amputazioni di braccia o mani per i ladri. Di recente, poi, il gruppo alqaidista ha imposto in molte zone che gli uomini debbano portare la barba, ma non i baffi.| < Prec. | Succ. > |
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