| 06 Febbraio 2010
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Bazzecole -
notizie e articoli
Il nostro bravo Presidente del Consiglio
"La forza dei fatti",
ecco lo slogan del nostro amato Presidente Berlusconi per strappare
qualche voto che ingrassi i magri sondaggi elettorali di Forza Italia
di questi tempi.
e allora vediamoli questi fatti:
1) Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)
La
corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di
aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della
sua iscrizione alla P2
(reato coperto da amnistia nel 1989)
2) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)
1° grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e 4 le tangenti contestate
Appello:
prescrizione per 3 tangenti (grazie alle attenuanti generiche),
assoluzione con formula dubitativa per la quarta. nella motivazione si
legge: "Il giudizio di colpevolezza dell'imputato (Berlusconi) poggia
su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e
concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da
assumere valenza probatoria"
Cassazone: assoluzione
3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
1° grado. condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 MILIARDI versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi
appello: prescrizione, tra le motivazioni della sentenza:"per nessuno degli imputati emerge daglia atti evidenza dell'innocenza"
Cassazione:
prescrizione confermata, tra le motivazioni della sentenza: "le
operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero
sue estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito
nothern Holding (Craxi) furono realizzati in Italia dai vertici del
gruppo Fininvest spa, con rilevante concorso di Berlusconi quale
proprietario e presidente (...) Non emerge negli atti processuali
l'estraneità dell'imputato".
4) All Iberian 2 (falso in bilancio)
Processo
sospeso in attesa che si conosca se le nuove norme in materia di reati
societari approvate dal governo Berlusconi si siano legittime (deciderà
l'Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana.
In pratica Berlusconi si è fatto la legge per scagionarsi, bisogna
vedere però se gli alti organi saranno d'accordo...
5) Medusa Cinema (falso in bilancio)
1°
grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 MILIARDI di fondi neri che,
grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti
al portatore di Silvio Berlusconi)
Appello: assoluzione con formula
dubitativa. Secondo il collegio Berlusconi è così ricco che potrebbe
anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il
suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10
MILIARDI di lire in nero.
Cassazione: sentenza d'appello confermata
6)Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
1°
grado: assoluzione dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale
(4, 4 MILIARDI pagati in nero), prescrizione per i falsi in bilancio di
due società ai quali "indubbiamente ha concorso Berlusconi"
Appello:
confermata l'assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche per
uno dei due reati di falso in bilancio, per il secondo è intervenuta
l'amnistia.
Cassazone: in corso.
7) Caso Lentini (falso in bilancio)
1°grado:
reato prescritto per la legge su falso in bilancio (10 MILIARDI versati
in nero al Torino Calcio per l'acquisto del giocatore Luigi Lentini)
Appello: in corso
8) Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)
Il
gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova
legge sul faso in bilancio, i 1500 MILIARDI (!) di presunti fondi neri
accantonati dal gruppo Berlusconi su 64 società off-shore della
galassia All Iberian (comparto B della Fininvest).
Il pm Francesco Greco ha però presentato ricorso in Cassazione
9) Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)
1°
grado: concessione delle attenuanti generiche ("Berlusconi è diventato
Presidente del Consiglio"), ma condanna a Cesare Previti
Appello e Cassazione: prescrizione
10) Sme-Ariosto (falso in bilancio)
Reato
stralciato in seguito all'entrata in vigore delle nuove norme sul
diritto societario, (Berlusconi avrebbe versato denaro ad alcuni
giudici...). Il processo è fermo in attesa che l'Alta Corte di
giustizia europea si pronunci, dato che queste nuove norme in vigore
potrebbero essere in contrasto con quelle comunitarie. Ma anche in caso
di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato per il lodo
Schifani. Come del resto tutti gli altri procedimenti ancora in corso a
carico di Silvio Berlusconi.
11) Diritti televisivi (falso in bilancio e frode fiscale)
Indagini
preliminari in corso alla Procura di Milano a carico di numerosi
manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e
il titolare Silvio Berlusconi, il quale - secondo l'ipotesi accusatoria
- avrebbe continuato anche dopo l'ingresso in politica nel '94 ad
esercitare di fatto il ruolo di dominus dell'azienda. Oggetto
dell'indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di
diritti cinematografici e televisivi da major americone, con vorticosi
passaggi fra una società estera e l'altra del gruppo Berlusconi, con il
risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni
compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge
Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi. Il
presunto falso in bilancio è valutato intorno ai 180 milioni di Euro
(circa 350 MILIARDI)
12) Telecinco (violazione delle leggi antitrusti e frode fiscale in Spagna)
Il
giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver
chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in
alternativa, di privarlo dell'immunità in modo di poterlo giudicare in
Spagna, non ha ancora ricevuto risposta. berlusconi in Spagna è
accusato - insieme a Marcello dell'Utri (pregiudicato) e altri
dirigenti Fininvest - di aver posseduto, grazie a vari prestanomi e
operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario
dell'emittente Telecinco, in violazione dell'antitrust spagnola.
13) Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza termini massimi concessi per indagare.
14) Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)
Le
inchieste delle procure di firenze e Caltanissetta sui presunti
"mandanti a volto coperto" delle stragi 1992 (Falcone e Borsellino) e
del 1993 (Milano, Firenze, Roma) sono state archiviate per scadenza dei
termini d'indagine. A firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe
Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell'Utri abbiano
"intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali
cui è riferibile il programma stragista realizzato". Cioè con il clan
corleonese che da 20 anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e
una mezza dozzina di stragi. Il gip aggiunge: "Esiste un'obbiettiva
convergenza degli interessi pubblici di Cosa Nostra rispetto ad alcune
qualificate linee programmatiche della nuova formazione (forza Italia):
articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero
del garantismo processuale..."
Su questa ultima parte dedicheremo un approfondimento in futuro perché è particolare.
Ecco
i fatti di Berlusconi, vi ricordo che prescrizione non significa essere
innocenti, anzi si è colpevoli solo che c'è una sorta di perdono perché
i reati sono accaduti molto tempo prima.
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